Polyatic Lettera di Babbo Natale
Strumenti

Lettera di Babbo Natale

O della Befana: con il nome di tuo figlio o tua figlia, gratis e pronta da stampare.

Scrivi la lettera

Carta da lettere
La lettera è per

Cominciando con «hai», come la direbbe la lettera: hai imparato a nuotare, hai aiutato la nonna a fare i biscotti. Nella lettera va dopo «nel mio grande libro c’è scritto che» o, per la Befana, «le mie amiche civette mi hanno raccontato che».

Per esempio un libro sui dinosauri. La lettera non lo promette mai: gli elfi «stanno vedendo cosa si può fare», la Befana «se lo è segnato».

Foglio

La letterina di tuo figlio a Babbo Natale o alla Befana

Adesso nell’altra direzione: cinque fogli che il bambino compila e manda lui. La letterina (Caro Babbo Natale, mi chiamo … e ho … anni) con le caselle Quest’anno sono stato… o sono stata… (bravo, bravissimo, un po’ monello) e cinque desideri numerati; una scheda di disegni per i più piccoli, con otto giocattoli da cerchiare; una letterina da scrivere, solo righe; una letterina da colorare con un disegno grande; e una busta da ritagliare, con il riquadro del francobollo. Per la Befana il saluto diventa Cara Befana e i desideri vanno nella calza. Per fratelli e sorelle aggiungi una letterina per ciascuno: escono tutte in un solo PDF A4.

Per chi?

Se scrivi il nome, compare in corsivo su ogni riga del nome. Se lo lasci vuoto, le righe restano bianche e il bambino lo scrive da solo: alla scuola dell’infanzia scrivere il proprio nome è spesso la parte più bella. Sono stata o sono stato lo scegli tu per ogni bambino, non lo indoviniamo dal nome: cambia ogni parola che si accorda (brava o bravo, un po’ monella o monello, dalla tua amica o dal tuo amico).

Stampa
Decorazione
Busta

Sulla busta non stampiamo nessun indirizzo: se e dove Poste Italiane raccoglie le letterine, e fino a quando, cambia da un anno all’altro. Controllate sul sito di Poste Italiane prima di spedire e scrivete l’indirizzo sulle righe vuote.

Niente esce dal tuo dispositivo. La lettera si scrive e si disegna in questa pagina, e il PDF, il PNG e il file Word nascono nel tuo browser. Il nome, il desiderio e tutto il resto non vengono mai inviati; restano solo in questo browser, e Cancella i miei dati li elimina. La pagina conta soltanto, in forma anonima, quante volte si scarica un file, senza niente di quello che hai scritto.

Come si fa la lettera

  1. Scegli chi scrive sopra l’anteprima: Babbo Natale, dal Polo Nord, con gli elfi, le renne e la slitta, oppure la Befana, dalla sua casetta, con la scopa, la calza e il camino. Ognuno ha le sue lettere, e ognuna è firmata da chi la scrive: una lettera della Befana porta la firma «La Befana», mai quella di Babbo Natale.
  2. Scegli la lettera: per Babbo Natale la Classica, quella per l’Arrivo elfo e quella Da colorare; per la Befana la Classica e quella Per monelli.
  3. Scrivi il nome e, se vuoi, l’età, una o due cose belle che ha fatto e il suo desiderio. Il saluto si accorda da solo: Cara Giulia, Caro Luca. Un campo vuoto non lascia mai un buco: la frase semplicemente sparisce.
  4. Scarica il PDF e stampalo al 100 % (dimensioni reali) su A4. Tutto resta ad almeno 6 mm dal bordo, quindi anche una stampante di casa non taglia niente. Su un foglio un po’ più spesso (120 g/m²) sembra una lettera vera.

La lettera è in corsivo, tra 20 e 14 punti: più il testo è lungo, più la scrittura si rimpicciolisce, finché tutto sta in una pagina. Se nemmeno a 14 punti ci sta, la pagina ti dice quanti millimetri mancano e il PDF aspetta che accorci un campo. Non si taglia mai niente.

Domande

Come si stampa la lettera di Babbo Natale ai bambini?

Premi Scarica il PDF: il file è una pagina A4 a 300 dpi, già con la carta da lettere, la data in italiano («Polo Nord, 1 dicembre 2026») e la firma. Aprilo e stampa con la scala al 100 % o «dimensioni effettive», non «adatta alla pagina». Funziona bene su carta normale da 80 g/m²; su carta da 120 g/m² o su un cartoncino color crema fa più effetto. Il PNG è la stessa pagina come immagine, comodo da stampare dal telefono o da mandare su WhatsApp ai nonni. Il file Word mette la carta da lettere dietro al testo, così puoi cambiare una parola, aggiungere il nome del cane o una frase tutta tua. È tutto gratis, senza account, senza email e senza versione a pagamento.

Come funziona la lettera per l’arrivo dell’elfo?

In molte case italiane, dai primi di dicembre, arriva un elfo di Babbo Natale che resta fino alla Vigilia. La lettera Arrivo elfo lo presenta: dice come si chiama (o chiede al bambino di scegliergli un nome), spiega che ogni notte vola al Polo Nord a raccontare la giornata e che al mattino si fa trovare in un posto nuovo, e dà l’unica regola: non toccarlo, perché la sua magia è delicata. Lasciala accanto all’elfo la prima mattina, magari con qualche briciola di biscotto: la lettera dice che agli elfi piacciono. La notte della Vigilia l’elfo torna al Polo Nord per aiutare con i regali.

Cosa porta la Befana, e quando arriva?

La Befana arriva la notte tra il 5 e il 6 gennaio, il giorno dell’Epifania, a cavallo della sua scopa. Scende dal camino (o entra dalla finestra) e riempie la calza appesa con dolci, mandarini, piccoli regali e, a chi ha fatto qualche marachella, un pezzetto di carbone. Il carbone di oggi è quasi sempre carbone dolce, di zucchero, che si trova in pasticceria e al supermercato nei primi giorni di gennaio. Molte famiglie le lasciano un mandarino o un bicchiere di latte (o di vino, per i grandi), e si dice che prima di andare via spazzi il pavimento, per portare via le cose brutte dell’anno vecchio. Le due lettere della Befana raccontano proprio questo, con una vecchina buffa e un po’ brontolona.

La lettera della Befana ai bambini monelli fa paura?

No, ed è fatta apposta. La Befana prende in giro con affetto: dice che le è arrivata qualche voce, nomina una marachella piccola che scrivi tu (le pantofole del nonno nascoste, il panino dato al cane), ammette che lei da giovane ne ha combinate di peggio, e svela che il carbone è quello dolce, che si mangia. Finisce dicendo che passerà lo stesso e che nella calza qualcosa di buono ci sarà. Non parla di castighi e non minaccia di lasciare la calza vuota. Un consiglio: scegli una marachella che faccia ridere anche lui o lei, non un momento difficile dell’anno, e metti davvero un pezzetto di carbone dolce nella calza accanto alla lettera.

C’è anche una lettera da colorare?

Sì: scegli Da colorare tra le lettere di Babbo Natale. È una lettera breve su carta bianca, tutta a linee, con una scena grande in fondo alla pagina da riempire: un abete, i pacchetti, tre calze appese, le stelle e un pupazzo di neve. Il foglio Da colorare si può usare anche con le altre lettere, per una cornice da colorare dopo averla letta.

Come si fa la letterina a Babbo Natale alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria?

Usa la sezione La letterina di tuo figlio, subito sotto la lettera. Dai 3 ai 5 anni, quando ancora non si scrive, la scheda dei Disegni è la più facile: il bambino fa un cerchio intorno all’orsacchiotto, al pallone, alla bambola, al trenino o agli altri otto disegni, e nel nono riquadro disegna una sua idea. In prima e seconda primaria va bene la Letterina: si scrive il nome e l’età, si fa una crocetta su bravo, bravissimo o un po’ monello (che di solito fa ridere) e si riempiono le cinque righe numerate dei desideri. Dalla terza in poi molti bambini preferiscono la letterina Da scrivere, solo righe, per raccontare l’anno con parole loro. Per una classe, aggiungi una letterina per ogni alunno con il suo nome, fino a sei per PDF (per 24 bambini, quattro PDF), e scegli per ognuno sono stata o sono stato.

Come si fa la letterina a Babbo Natale con la busta?

Ogni letterina esce con la sua Busta da ritagliare, sullo stesso A4. La C6 (16,2 × 11,4 cm) contiene il foglio piegato in quattro; la DL (22 × 11 cm, il formato delle buste lunghe) lo contiene piegato in tre e si stampa con il foglio in orizzontale. Ritaglia lungo il tratteggio, piega all’indietro sulle linee a puntini, incolla le due alette laterali e chiudi la linguetta: sul davanti c’è già Per: Babbo Natale (o Per: la Befana), la riga del mittente e il riquadro del francobollo. Non stampiamo nessun indirizzo, perché se e dove Poste Italiane raccoglie le letterine, e fino a quando, cambia da un anno all’altro: controllate sul sito di Poste Italiane prima di spedire, oppure lasciate la busta sotto l’albero o accanto al camino. Su carta da 100–120 g/m² la busta regge meglio.

C’è la letterina in bianco e nero, da colorare?

Sì, in due modi. Il foglio Da colorare è sempre a contorni neri, con un disegno grande (l’albero con i pacchetti, gli abeti, il pupazzo di neve o le stelle, secondo la decorazione), la riga per il desiderio e la firma. E sotto Stampa puoi scegliere in bianco e nero: allora tutti e cinque i fogli, anche la letterina con le caselle, la scheda dei disegni e la busta, escono con i soli contorni scuri su bianco, da colorare con i pastelli prima di spedirli. Consuma anche molto meno inchiostro di quella a colori. Le righe per scrivere restano grigio chiaro in tutte e due le versioni.

Si può scrivere la letterina alla Befana?

Sì: scegli alla Befana sopra l’anteprima. Il saluto diventa Cara Befana, i desideri si scrivono sotto Nella calza vorrei, e anche la scheda dei disegni, il foglio da colorare e la busta (Per: la Befana) cambiano destinataria. La Befana passa la notte tra il 5 e il 6 gennaio: la letterina si può lasciare la sera del 5 vicino alla calza appesa, magari con un mandarino. Per un bambino che risponde un po’ monello, la lettera della Befana qui sopra ha già pronta la risposta con il carbone dolce.

Anche in inglese: Letter from Santa, in olandese: Brief van Sinterklaas, in francese: Lettre du Père Noël, in tedesco: Brief vom Weihnachtsmann, in spagnolo: Carta de Papá Noel, in portoghese del Brasile: Carta do Papai Noel e in svedese: Brev från tomten.

La letterina del bambino anche in francese: Lettre au Père Noël.